Si apre in una nuova scheda

Laboratorio “Aliquod linae desiderantur” di Stefania Zecca

Domenica 21 febbraio 2027 – ore 10-13 e 15-18
Stefania Zecca, Aliquod linae desiderantur
Aliquod linae desiderantur, letteralmente “mancano alcune righe”. Nella poesia il principio della sottrazione e del silenzio sono fondanti. Prendersi la responsabilità di sapere cosa togliere e cosa tenere significa agire una scelta tra ciò che è superfluo e ciò che è necessario. Un taglio voluto. “Mancano alcune righe” diventa perdita intenzionale e necessaria per non inficiare il significato ma renderlo raggiungibile, parlante.

Stefania Zecca, nata nel 1978 a Lecce dove vive, è giornalista, scrittrice e poeta. Nell’ambito di Collettiva edizioni indipendenti cura l’Ufficio Stampa e le collane di poesia Prose minime e I Distillati (della quale è anche l’ideatrice). Nel 2022 ha pubblicato con Collettiva edizioni indipendenti la raccolta di poesie “Frammentario del disarmo”. Collabora con Simona Cleopazzo nel laboratorio permanente di scrittura di esperienza “Parole, segni, svolazzi” e con il Festival Alice e le altre (rassegna di scrittrici, poete, registe, scienziate).